Il blog di Ardemia Oriani per la campagna elettorale rinnovo Consiglio Regionale della Lombardia
Ardemia Oriani è candidata nella lista del Partito Democratico Penati Presidente per il Consiglio Regionale della Lombardia.
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Il bilancio di 5 anni di impegno in Regione Lombardia
Copertina della relazione Il Bilancio di mandato 5 anni di impegno in Regione Lombardia
Staffetta Udi contro la violenza alle donne, al Pirellone
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Ardemia Oriani

LOMBARDIA: DI QUALE SANITA’ HANNO BISOGNO I CITTADINI


Più del settanta per cento del Bilancio della Regione Lombardia è destinato alla sanità. Ma come funziona la sanità nella nostra regione? A quasi quindici anni dall’entrata in vigore della legge 31, che ha varato il cosiddetto modello lombardo, sono evidenti i limiti del sistema sanitario lombardo e i problemi che devono essere affrontati. L’aver messo sullo stesso piano ospedali pubblici e cliniche private, se ha consentito la libertà del cittadino di scegliere dove andare a farsi curare, non ha però dato certezza dell’appropriatezza delle cure. Lo dimostrano i numerosi scandali nella sanità privata, a partire da quello più clamoroso della Clinica Santa Rita. I cittadini hanno diritto a ricevere prestazioni sanitarie necessarie e non inutili, fatte solo per garantire guadagni facili. L’appropriatezza delle cure è perciò un obiettivo importante da portare avanti. Un altro problema da affrontare è quello della partecipazione alla spesa. Sempre di più i cittadini sono costretti a pagare per farsi curare, e non parlo solo dei ticket sul pronto soccorso, sui farmaci e sulla diagnostica. Parlo del fatto che per superare code e attese che per alcune tipologie di esami o interventi sono molto lunghe, soprattutto verso la fine dell’anno, si è spesso costretti a pagare privatamente, e in alcuni casi a rinunciare addirittura alla cura. Il malato si trova, infatti, di fronte ad un vero e proprio percorso ad ostacoli. Da quando il medico di famiglia gli prescrive un esame fino a quando arriva dallo specialista, vi sono dei passaggi obbligati da fare che comportano tempo, code e fatica: prenotazione, pagamento ticket, ritiro esami, ritorno dal proprio medico, per poi a volte ricominciare da capo. Eppure ognuno di noi è dotato di una carta plastificata (Carta SISS) che, se funzionasse, consentirebbe di prenotare l’esame direttamente dal computer del medico di famiglia, di avere sempre via computer i risultati degli esami, di inserire nella stessa carta SISS il fascicolo sanitario del paziente. Aver posto al centro dell’attenzione in questi anni quasi esclusivamente l’ospedale come ha fatto Formigoni ha, di fatto, indebolito i servizi sul territorio, quelli di prevenzione e di cure intermedie e quei servizi necessari per assistere chi esce dall’ospedale: dimissioni protette, riabilitazione, lungodegenza, assistenza domiciliare. Serve, infatti, un ruolo più moderno e innovativo del medico di medicina generale e un rafforzamento della guardia medica, servono servizi per la cronicità, visto l’aumento del numero di persone anziane con più patologie. Serve, insomma, ricostruire la cosiddetta “continuità assistenziale”, per garantire continuità di cura. Occorre cambiare l’approccio alla sanità. Prima ancora di parlare di modello organizzativo, bisogna partire dai bisogni di assistenza, facilitare e garantire l’accesso ai servizi, per non lasciare sole soprattutto le persone più fragili. Partire dai bisogni, riorganizzare la sanità sul territorio, integrare i servizi sanitari con quelli sociali, ridurre la burocrazia, non è questione secondaria, ma determinante. Così come è importante ripensare al ruolo degli ospedali. La ricerca scientifica, le innovazioni tecnologiche, l’evoluzione della medicina, fanno sì che gli ospedali del futuro, fra meno di dieci, quindici anni, saranno molto diversi da quelli attuali. Molte prestazioni e interventi verranno fatti in Day Hospital o a livello ambulatoriale. In ospedale si andrà solo in determinati casi e per determinati interventi chirurgici, e ci si starà per pochi, pochissimi giorni. Ci sarà bisogno, anzi c’è già oggi bisogno di una diversa edilizia sanitaria, di una diversa organizzazione del lavoro, di nuove professionalità. Ci sarà bisogno di eccellenza, di efficienza e di efficacia delle prestazioni. L’ospedale del futuro dovrà lavorare in rete con gli altri servizi socio sanitari e sociali presenti sul territorio, contribuendo così a costruire un nuovo sistema salute. Saranno in grado i nuovi ospedali di rispondere a questa sfida? E’ questo l’interrogativo.

 

 

Firma Ardemia Oriani  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Politiche sociali

Lo Stato assegna alla Lombardia 73 milioni di euro del Fondo nazionale Politiche sociali, cioè 21 milioni in meno dell'anno scorso (erano 94) e 58 milioni per il Fondo per la non Autosufficienza, mentre Regione Lombardia lascia invariato il Fondo sociale.
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Ospedale Casalpusterlengo

Determinazioni in merito alla partecipazione alla rete ospedaliera dell'emergenza-urgenza. Individuazione dell'ospedale generale di zona Meriggia Pelascini di Gravedona (CO) quale sede di DEA ed esonero dell'obbligo di partecipazione quale sede di PS del Po di Casalpusterlengo dell'AO della Provincia di Lodi
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Reddito ISEE

la Regione Lombardia con la l.r. nr. 3/2008 ha inteso promuovere condizioni di benessere e inclusione sociale della persona, nonché ha inteso rimuovere situazioni di disagio dovute a condizioni economiche, psico-fisiche o sociali, in armonia ai principi della Costituzione, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, dello Statuto regionale, nel rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali.
Leggi l'odg

Fondo non autosufficienza

Interventi normativi per l’attuazione della programmazione regionale e di modifica ed integrazione di disposizioni legislative.
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Testo Unico Sanità

Semplificazione, ma poco ordine nella sanità lombarda.
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Bonifiche siti contaminati

Richiesta di istituzione di una Commissione di inchiesta. Il documento chiede che si costituisca una Commissione d'inchiesta avente ad oggetto le procedure autorizzative degli interventi, i sistemi di assegnazione dei contributi, le modalità di aggiudicazione dei lavori, i sistemi di controllo regionale ...
Testo

CREMA. Iniziativa sul tema: Non autosufficienza e welfare lombardo

E ora la legge. Venerdì 27 novembre 2009 ore 17,00 - Palazzo della Provincia - via Matteotti, 39 - Crema
Invito

Pari Opportunità (pdl)

Disciplina del Consiglio per le pari opportuntià ai sensi dell'art. 63 dello Statuto d'Autnomia della Lombardia.
Testo

Aborto clandestino

Allarmante il ritorno all'aborto clandestino tra immigrate e giovanissime. Ardemia Oriani e la consigliera del Pd Comune di Milano Francesca Zajckyk commentano il reportage della Stampa del 12 novembre sugli "spacciatori d'aborto" nelle viscere di Milano.
Leggi il comunicato stampa

Vaccino influenza A/H1N1

Si interroga urgentemente la Giunta per garantire l'accesso al vaccino in tempi utili a tutte le categorie che ne hanno diritto, dando risposte alle criticità sopra elencate.
Leggi l'interrogazione

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