COMUNICATI STAMPA

 

Testo Unico Sanità

 

Il giudizio chiaroscurale espresso dal Pd oggi in Aula in occasione della votazione del Testo Unico della sanità.
Oriani (PD): “Introduce semplificazione ma non mette adeguatamente ordine nella sanità lombarda”.
Un testo unico che, pur costituendo un passaggio importante per la semplificazione in uno degli ambiti principali del sistema lombardo, non mette ordine adeguatamente nella sanità lombarda. E’ questo il giudizio chiaroscurale espresso dal Pd oggi in Aula in occasione della votazione del Testo Unico della sanità. “Ci siamo astenuti perché ci sono parti del testo che non danno certezza di essere esclusivamente compilative e che dovranno essere modificate già dai prossimi mesi e articoli della legge con norme obsolete e non rispondenti alla prassi attualmente in atto come il tema delle dipendenze, della salute mentale, del diabete. Troppe perplessità: innovazione o conservazione? “Tanto è vero che la stessa Giunta prevede già da gennaio delle modifiche del Testo unico della sanità a partire dal collegato ordinamentale” ha chiarito Ardemia Oriani dopo il voto. A questo proposito l’Aula ha approvato l’ordine del giorno del Pd che chiede una revisione delle norme inerente la cura del diabete mellito una volta approvato il Testo unico.

Milano, 17 dicembre 2009

 

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