COMUNICATO STAMPA
Assistenza per i disabili
Costi supplementari per le degenze diurne. L'ulivo presenta un' interrogazione all'assessore alla sanita'.
La delibera della Giunta che determina i criteri per l'assistenza di persone disabili presenti nelle strutture di riabilitazione introducendo il nuovo principio della compartecipazione al costo da parte dell'assistito sta creando gravi difficoltà a chi usufruisce dei servizi diurni di riabilitazione.
Ci sono problemi sia rispetto alle modalità organizzative che rispetto ai costi posti a carico degli assistiti. Per coloro che usufruiscono dell'indennità di accompagnamento il rischio è che l'intera cifra sia assorbita dalla richiesta di compartecipazione.
Per questo i consiglieri dell'Ulivo hanno presentato un'interrogazione all'Assessore alla Sanità per conoscere il percorso di individuazione delle diverse opzioni di assistenza nonchè le indicazioni sulla base delle quali le strutture sanitarie definiscono la misura di compartecipazione al costo.
Nell'interrogazione si chiede anche se la penalizzazione verso chi usufruisce della degenza diurna non sia difforme rispetto agli indirizzi del Piano Socio Sanitario regionale che vede tra i suoi obiettivi proprio la permanenza a domicilio del soggetto non autosufficiente mediante la diversificazione dell'offerta.
Non da ultimo, i consiglieri dell'Ulivo domandano di fare chiarezza sulle motivazioni dell'introduzione della compartecipazione al costo da parte dell'utente in una regione che dichiara una situazione di pareggio dei conti della sanità, come Regione Lombardia.
"Ancora una volta la Giunta afferma a parole di porre al centro la persona e la famiglia ma le scarica di fatto proprio in queste ultime evidenti difficoltà di bilancio" - attacca la consigliera M.Grazia Fabrizio -. Il punto è: quali priorità dà la Giunta agli interventi sociali? Il carico sulle famiglie in presenza di persone disabili non autosufficienti sta diventando insopportabile e la Giunta sembra scegliere di lasciare ai comuni gli interventi, ma con quali risorse? E laddove i comuni non possono intervenire cosa faranno le famiglie?
"Non è giusto che molti disabili della nostra regione debbano rinunciare alla necessaria riabilitazione poichè non hanno i soldi per pagarla" - spiega la consigliera Ardemia Oriani - "La Giunta regionale deve intervenire".
Milano, 30 ottobre 2007
