COMUNICATO STAMPA
Medici di base extracomunitari
ORDINE DEL GIORNO 1233 Pdl 281.
“Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2008 e bilancio pluriennale 2008/2010 a legislazione vigente e programmatico”
ORDINE DEL GIORNO 1233
Il Consiglio regionale
Premesso che
che Regione Lombardia ha disposto il recupero retroattivo e la mancata corresponsione delle quote relative all’assistenza rivolta ai cittadini extracomunitari nelle more del rinnovo dei permesso di soggiorno, trattenendo le somme direttamente dagli stipendi dei Medici di Medicina Generale e i Pediatri di libera scelta;
verificato che
la DRG VIII/4723 riguardante l’Accordo regionale per i rapporti con i Medici di Medicina Generale, all’art. 7 specifica in modo chiaro che, per quanto riguarda i cittadini extracomunitari in regola, sussiste l’obbligo da parte del medico all’assistenza nelle more del rinnovo del permesso di soggiorno e, di conseguenza, la cancellazione degli assistiti con relativa trattenuta delle quote può essere disposta solo dal momento della revoca definitiva del permesso;
considerato che
sono compiti esclusivi della Regione e delle ASL sia le verifiche con le Amministrazioni Comunali e le Questure dei dati riguardanti lo “status” dei pazienti extracomunitari in cura, sia l’aggiornamento degli archivi e la comunicazione tempestiva ai medici delle eventuali variazioni ma, a causa di evidente inefficienza del sistema nonostante da tempo siano stati attivati in Lombardia il SISS e l’Anagrafe Regionale Centralizzata che dovrebbero comportare l’aggiornamento dei dati in tempo reale e la conseguente adeguata informazione al medico, i MMG hanno prestato per mesi la loro opera, prescritto terapie e presidi diagnostici senza poter sapere che il paziente non era più in loro carico;
Preso atto che
allo stato dei fatti molti cittadini extracomunitari che, a causa di lentezze burocratiche, hanno il permesso di soggiorno in fase di rinnovo e cittadini italiani che hanno trasferito la loro residenza ma sono comunque domiciliati in Lombardia, si sono trovati senza preavviso alcuno a non avere più il loro medico di fiducia.
Il Consiglio impegna la Giunta
A sospendere la procedura di recupero somme sino a che le ASL e la Regione non abbiano provveduto ad una revisione puntuale degli elenchi dei assistiti ed in particolare abbiano accertato quali siano in possesso di regolare permesso, quali siano in attesa dello stesso e abbiano informato i pazienti interessati rispetto alla cessazione del diritto all’assistenza;
a prevedere uno stretto coordinamento tra le ASL e gli organismi preposti all’aggiornamento dei cittadini presenti sul territorio affinché venga effettuata la revisione dei tabulati in tempo reale e relativa comunicazione venga data altrettanto celermente ai Medici di Medicina Generale interessati.
Milano, 18 dicembre 2007
Oriani, Valmaggi, Porcari, Benigni, Margherita
