COMUNICATO STAMPA
194: le nuove linee di indirizzo di Formigoni attuano la stessa legge di cui il presidente sostiene la moratoria.
Il gruppo regionale del PD: incoerente, vigileremo
Se Formigoni non avesse dato la sua adesione tempestiva alla moratoria sull´aborto proposta da Ferrara le linee di indirizzo appena emanate avrebbero rappresentato la volontà di applicare pienamente la 194.
Cogliamo invece una contraddizione, una forte incoerenza, che ci suggerisce di vigilare attentamente sull´attuazione concreta dell´atto regionale.
La Regione ha infatti il compito di dare un reale sostegno alla donna nella scelta di una maternità libera e consapevole.
Formigoni, dopo anni di smantellamento della rete pubblica dei consultori, ha finalmente dichiarato di volerla rilanciare con interventi consistenti, potendo anche usare gli strumenti che il Governo nazionale ha messo a disposizione delle Regioni e sui quali la Lombardia arriva con un certo ritardo.
La Giunta non ha atteso l´esito del parere del Consiglio superiore di sanità, e ha deciso l´introduzione del limite delle 22 settimane e tre giorni per l´aborto terapeutico.
Noi chiediamo che rispetto a una scelta così delicata, tanto più di fronte ad una riduzione dei termini, si potenzino i centri diagnostici, perché tutte le donne possano effettuare gli esami prenatali più avanzati, che oggi in Lombardia sono garantiti solo in alcuni centri.
Maria Grazia Fabrizio, Ardemia Oriani, Sara Valmaggi Consigliere regionali del Partito Democratico
Milano, 22 gennaio 2008
