COMUNICATO STAMPA
TENSIONE TRA DIRIGENTI DI OSPEDALI E ASL E REGIONE LOMBARDIA
IL PD IN CONSIGLIO REGIONALE CHIEDE CHIARIMENTI.
Il Gruppo del Pd in Regione Lombardia chiede lumi al Presidente Formigoni e all’assessore alla Sanità Bresciani sui rapporti tesi che stanno intercorrendo tra l’assessorato e le rappresentanze sindacali di tutta la dirigenza medica, veterinaria, sanitaria e amministrativa della sanità lombarda.
E lo fa attraverso un’interrogazione in cui si ricorda l’assemblea, tenutasi il 22 gennaio e organizzata da tutte le organizzazioni sindacali di categoria, alla presenza di oltre 200 dirigenti del servizio sanitario regionale, durante la quale “si è evidenziata una situazione di grande difficoltà nei rapporti con l’Assessorato alla Sanità e la Presidenza della Regione Lombardia” ed è stato proclamato lo stato d’agitazione.
I consiglieri regionali del Pd chiedono, dunque, a Formigoni e Bresciani “se corrisponde al vero che è stato minacciato l’avvio di una azione giudiziaria nei confronti delle organizzazioni sindacali, qualora non smentiscano entro il 31 gennaio il testo pubblicato a pagamento sul Corriere della Sera del 25 novembre 2007, nel quale venivano sollevati problemi legati al servizio sanitario in Regione Lombardia”. Ma anche “se corrisponde al vero che non è stata contestata l’iniziativa, ma il contenuto del comunicato entrando nel merito delle affermazioni delle organizzazioni sindacali e se a queste sono state inviate lettere raccomandate in tal senso da parte del dirigente del D.G. Affari Istituzionali e Legislativo Legale e Avvocatura”.
Il Pd in consiglio regionale vuol sapere, poi, “come il Presidente della Regione e l’Assessore competente intendano affrontare le evidenti ricadute sull’utenza di uno stato di tensione nelle relazioni tra la Giunta e tutte le rappresentanze delle lavoratrici e lavoratori, e come intendano garantire i diritti sindacali, compreso il diritto di critica”.
Milano, 28 gennaio 2008
