ODG 1342
Legge regionale sul Governo della Rete dei Servizi alla persona
Situazioni straordinarie Comuni inf. 5000 abitanti (odg pdl servizi alla persona)
Progetti di Legge n. 0212/0221/0232
“Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario”
Il Consiglio Regionale
premesso che
Il Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario è uno degli obiettivi di alta programmazione da parte del legislatore regionale al fine di rendere effettiva e di garantire su tutto il territorio regionale l'esigibilità dei diritti civili e sociali a favore delle persone, delle famiglie e delle formazioni sociali negli ambiti della salute, del benessere e della protezione sociale;
considerato che
ai sensi delle norme regionali sono destinatari delle prestazioni anche le persone temporaneamente presenti sul territorio regionale in condizioni di difficoltà o di disagio tali da esigere interventi urgenti non indifferibili, in particolare per garantire la tutela della gravidanza e la tutela della salute del minore;
secondo l’art. 354 del codice civile la tutela dei minori e degli incapaci può essere deferita dal giudice tutelare ad un ente di assistenza nel comune dove ha domicilio il minore;
il DPR 448/88 in materia di norme di procedura penale processuale può prevedere da parte dell’autorità giudiziaria l’inserimento del minore, della persona incapace o dell’intero nucleo familiare in comunità;
le spese dell’inserimento in comunità, ovvero dell’affidamento gravano sul comune di residenza del nucleo familiare del minore;
gli oneri per sostenere tali interventi sono pesanti finanziariamente quando più minori o addirittura interi nuclei familiari sono ricoverati presso strutture residenziali, incidendo con forza sul Bilancio degli enti, ovvero sui capitoli di spesa destinati alle politiche sociali;
visto che
nella proposta del PDL n. 212 non c’è traccia di un Fondo integrativo per i piccoli Comuni.
impegna la Giunta Regionale
- ad individuare specifiche strategie ed a individuare risorse necessarie per rispondere a situazioni straordinarie da parte dei Comuni con popolazione non superiore ai 5.000 abitanti che sostengono interventi sociali obbligatori, non previsti e non differibili nel tempo, quali ad esempio:
a) l’inserimento in strutture residenziali di soggetti minori, di persone con handicap grave ovvero di persone non autosufficienti, interventi di sostegno nei confronti di famiglie in grave situazione di bisogno;
b) interventi sociali obbligatori verso soggetti sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria in sede civile e penale, per cui si rendono necessari interventi e prestazioni assistenziali, come il ricovero in strutture residenziali, gli affidi familiari e gli interventi per gli adolescenti sottoposti alle misure del DPR 448/88;
c) gravi situazioni di emergenza sociale relative a fenomeni di natura complessa, tra cui l’emergenza abitativa a causa di sfratti, presenza di alto numero di immigrati, regolari o irregolari, in condizioni di difficoltà o di disagio tali da esigere interventi urgenti non indifferibili.
Milano, 5 febbraio 2008
