Comunicato stampa
Festa dei nonni: diritti e non solo feste
Occorre un rilancio della Regione sulle politiche per gli anziani, che in questi anni non hanno saputo contrastare la crescita dell’insicurezza e della fragilità dei quasi due milioni di anziani lombardi. Lo sostengono le consigliere regionali del PD Ardemia Oriani e Maria Grazia Fabrizio, di fronte alle iniziative, per il vero molto sotto tono, della “Festa dei Nonni” che si celebra domani (2 ottobre).
“Riteniamo importante celebrare con iniziative il ruolo degli anziani all’interno della società lombarda – dichiarano Oriani e Fabrizio - ma proprio in una giornata come questa non bisogna dimenticare che c’è ancora molto da fare sul fronte dei loro diritti. Se i Nonni hanno infatti un ruolo importante, spesso indispensabile nel nucleo familiare, accade che quando diventano fragili, improvvisamente invisibili per le istituzioni, il peso della loro cura sia riversato esclusivamente sulle spalle della famiglia. Le stesse politiche della Regione, nella ricca ed avanzata Lombardia, che si vanta di avere un sistema sanitario di eccellenza, dedicano complessivamente all’assistenza un decimo di quanto viene speso per la sanità. Ciò significa che la maggior parte dei costi dell’assistenza – calcolato in 18mila euro l’anno - per chi se la può permettere, sono a carico dell’anziano e della sua famiglia. Significa per gli anziani soli avere una condizione di estrema solitudine se non di abbandono.
Ci sono gli imprenditori ultrasettantenni, e questa è una bella notizia – aggiungono le consigliere -. Ma ci sono moltissimi anziani che non ce la fanno davvero a tirare a fine mese, a causa dell’aumento dei prezzi degli alimentari e al costo altissimo degli affitti. Per molti di loro significa rinunciare ad andare dal dentista o a fare fisioterapia, non potersi permettere la casa di riposo perché ha rette troppo alte, non riuscire a pagare una badante.
Perciò riteniamo che la “Festa dei Nonni” debba costituire un’occasione per tutti, a partire da chi ha responsabilità istituzionali, per riflettere su questi temi. Ci auguriamo che la Giunta regionale non si limiti ad iniziative di facciata, come la visita di qualche casa di riposo, ma affronti seriamente i problemi degli anziani con strumenti di assistenza che non siano unicamente i voucher, che hanno dimostrato la loro inadeguatezza”.
Oriani, Fabrizio
Milano, 1 ottobre 2008

