Comunicato stampa
Sicurezza nei luoghi di lavoro, il consiglio regionale vota una mozione voluta dal Pd
il consiglio regionale vota una mozione voluta dal pd che impegna la giunta a rafforzare le iniziative per la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Seppure si registri una lieve flessione, in Lombardia il numero di incidenti sul lavoro rimane alto: 154.280, di cui 209 mortali, nel 2007, 45 casi mortali nel periodo 1 gennaio-31 agosto 2008, nonostante il Piano di azione 2008-2010 in materia di sicurezza sul lavoro derivante dal Patto tra Regione e parti sociali. Per questo, oggi, martedì 21 ottobre 2008, il Consiglio regionale ha votato una mozione concernente il problema della sicurezza nei luoghi di lavoro.
“E’ importante che il Consiglio regionale abbia votato, su nostra spinta, all’unanimità, una mozione che impegna la Giunta a rafforzare l’iniziativa di prevenzione degli incidenti sul lavoro, in particolare a partire dalla messa a disposizione del personale necessario ai controlli e alla vigilanza – dice Ardemia Oriani, consigliere regionale del Pd –. E’ tuttora, però, giacente una nostra proposta di legge di contrasto allo sfruttamento del lavoro irregolare, importante anche per gli effetti sulla sicurezza, che chiediamo sia posta in discussione nella commissione competente”.
“Di particolare importanza è il fatto che il Consiglio regionale finalmente impegni la Giunta a definire in tempi rapidi la convenzione – che da troppo tempo attende immotivatamente nel cassetto di essere siglata – con l’Inail nazionale per la realizzazione in Lombardia di un Centro di riabilitazione e reinserimento dei grandi infortunati nei luoghi di lavoro – fa eco il collega Carlo Spreafico –. Va tenuto, infatti, presente che da una parte il sistema di imprese lombardo è il più grande “socio” dell’Inail ed è giusto che un servizio di questa natura venga insediato nella nostra regione; dall’altra, è indispensabile che i consistenti attivi di bilancio dell’Inail vengano impiegati esclusivamente a favore di interventi per migliorare la sicurezza sul lavoro e tutelare maggiormente dal punto di vista sanitario e finanziario coloro che subiscono infortuni”.
Milano, 21 ottobre 2008

