Comunicato stampa
INNSE: si apra un tavolo interistituzionale, la Regione passi dalle parole ai fatti
Ardemia Oriani commenta la vicenda INNSE, diventata questione di ordine pubblico con l'intervento delle forze dell'ordine chiamate a intervenire di fronte ad operai che volevano solo salvare la fabbrica e la sua attività produttiva.
Solo poco più di una settimana fa, avevamo audito in Commissione Attività produttive le RSU della INNSE e le Organizzazioni sindacali di categoria, che ci avevano sottoposto la situazione di uno stabilimento produttivo con ampie possibilità di futuro rispetto alla produzione, ma a grave rischio per la incapacità o la non volontà imprenditoriale dell’Amministrazione aziendale.
Per questo avevano chiesto alla Giunta ed all’Assessorato competente di fare ogni sforzo possibile per poter garantire un futuro produttivo alla INNSE, all’interno dell’area dove è oggi, e di coinvolgere per questo l’attuale proprietà o possibili altri compratori.
Da questione produttiva, la vicenda INNSE è diventata invece questione di ordine pubblico, con l’intervento delle forze dell’ordine chiamate a intervenire di fronte ad operai che volevano solo salvare la fabbrica e la sua attività produttiva.
Ritengo ciò che è successo grave. Non può certo essere questo il modo in cui si affrontano le tante situazioni di crisi aziendali che si stanno aprendo nella nostra Regione.
Occorre che si apra subito un tavolo interistituzionale sull’INNSE. La Regione deve in questo fare la sua parte, altrimenti le tante dichiarazioni di impegno a lavorare per dare soluzioni positive alle situazioni di crisi aziendale saranno solo parole e non fatti concreti.
Ardemia Oriani, consigliere regionale del PD della Lombardia
Milano, 10 febbraio 2009

