Comunicato stampa

 

Contributo di 500 euro è un piccolo passo, ma la non autosufficienza sia una priorità

 

 

Il contributo regionale di 500 euro mensili per la cura a domicilio delle persone in stato vegetativo e il ricovero gratuito in RSA per i malati di SLA, come annunciato oggi dalla Regione, è definito dal PD “un atto obbligato rispetto alle pesantissime condizioni in cui si trovano in Lombardia i familiari di persone con grave invalidità”.
“Nella nostra regione – dichiara la consigliera regionale del PD Ardemia Oriani - l’assistenza alle persone non autosufficienti è oggi scaricata quasi esclusivamente sulle famiglie, che spesso non reggono l’onere della cura dei loro congiunti né i costi che essa comporta. La Regione le lascia sole o si limita ad erogare pochi voucher o buoni sociali distribuiti a pioggia. Da anni chiediamo che siano destinati interventi e risorse dedicate alle persone non-autosufficienti e alle loro famiglie attraverso l’istituzione di un fondo regionale per la non autosufficienza. Con questo provvedimento, per ora sperimentale, la Regione di fatto prende atto della situazione e compie un piccolo passo, obbligato, in questa direzione”.
“Riteniamo occorra andare oltre” – dice Oriani - Il problema della non autosufficienza deve diventare una priorità nelle politiche della regione Lombardia, per garantire che tutti coloro che hanno bisogno non siano lasciati soli. Chiederemo in Consiglio regionale di allargare il contributo ad altre tipologie di gravissima disabilità che meritano la stessa attenzione.”

Milano, 16 settembre 2009

 

 

 

 

 

 

 

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