INTERPELLANZA 5111
Cheratocono
Cheratocono, sperimentata una tecnica che previene la progressione della malattia (itl). Si interpella la Giunta affinché il "cross-linking" corneale entri a pieno titolo tra le prestazioni offerte dal servizio sanitario regionale lombardo
I sottoscritti Consiglieri regionali
premesso che
il cheratocono è una malattia degenerativa della cornea che colpisce mediamente una persona ogni 600, generalmente in giovane età fra i 15 e i 30 anni, e rappresenta la maggior causa di trapianto di cornea in Italia ed in Europa;
verificato che da circa due anni in alcuni centri italiani, tra cui l’Istituto Humanitas e gli Ospedali civili di Brescia, è stata sperimentata una tecnica innovativa, chiamata “cross-linking” corneale, non invasiva e che viene praticata in day hospital, che consente di prevenire la progressione della malattia e che permetterebbe una riduzione della necessità di trapianti corneali stimata intorno al 50%;
considerato che ad oggi Regione Lombardia non prevede alcuna rimborsabilità per l’intervento di “cross-linking” corneale e le spese (circa 2mila euro per occhio) sono a totale carico del paziente pur se il cheratocono è incluso, con codice RF0280, nell’elenco delle malattie rare per cui viene riconosciuto il diritto all’esenzione dal ticket per le prestazioni inerenti il monitoraggio e la cura della malattia.
Interpellano la Giunta e l’Assessore competente
Affinché si attivi per l’istituzione di un apposito DRG così che questo intervento entri a pieno titolo tra le prestazioni offerte dal servizio sanitario regionale lombardo dando ai cittadini affetti da questa patologia la possibilità di non dover pagare di tasca propria una terapia che arresta l’evoluzione della malattia prevenendo in molti casi l’intervento chirurgico.
Milano, 26 settembre 2007
Oriani, Valmaggi, Porcari, Margherita
