INTERPELLANZA 5096
Emergenza infermieri (itl)
Si interpella la giunta per sapere quali iniziative intenda mettere in atto per affrontare tempestivamente l'emergenza infermieristica nella nostra regione
I sottoscritti Consiglieri regionali
Considerato che persiste da tempo in Italia e in Lombardia una carenza infermieristica confermata anche dai parametri dell’OCSE (l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), che definiscono il rapporto ottimale tra infermieri e abitanti in 7 ogni 1000;
Riscontrato che in Lombardia gli infermieri iscritti all’Albo sono 51.600, cioè circa 5 ogni 1000 abitanti, e che per raggiungere il parametro stabilito dall’OCSE mancano all’appello ben 12.800 figure con questa professionalità, dato che rappresenta una vera e propria “emergenza”;
Preso atto che, per far fronte ai problemi organizzativi derivanti dalla carenza strutturale di organico, alcune strutture ospedaliere hanno deciso autonomamente una riorganizzazione dei turni, in contrasto con il Dlgs 66/2003 che prevede undici ore di pausa tra un turno e l’altro sia a tutela dei diritti dei lavoratori sia per salvaguardare la qualità delle cure;
Verificato che, a seguito di una contravvenzione di 15 milioni di euro che l’Ispettorato del Lavoro ha imposto ad un ospedale lombardo per non aver rispettato le norme sui riposi di medici ed infermieri, la Direzione Generale Sanità ha inviato a tutte le strutture sanitarie della regione una circolare in cui, ribadendo la temporanea obbligatorietà di rispettare i tempi di riposo previsti dal Dlgs 66/2003 per non incorrere in sanzioni, ha comunicato di essersi attivata presso le sedi competenti per ottenere una deroga alla normativa nazionale;
Ritenuto che, l’ipotizzata deroga sui riposi giornalieri, avrebbe come ovvia conseguenza un sovraccarico di lavoro per figure professionali che hanno oggi forti responsabilità, mettendo a repentaglio la qualità dell’assistenza e della cura ai malati, e che comunque ad oggi c’è la contrarietà del Ministero del lavoro a prevedere eccezioni che vadano contro la tutela dei lavoratori
Interpellano la Giunta per conoscere:
- quali iniziative intenda mettere in atto per affrontare tempestivamente l’emergenza infermieristica nella nostra regione affinché vengano evitati accorpamenti di reparti e diminuzione di posti letto in previsione del periodo delle ferie estive;
- se non ritenga necessario attivare un monitoraggio costante sul permanere dei requisiti richiesti alle strutture sanitarie pubbliche e private dalla Regione per ottenere l’accreditamento, considerato che l’emergenza infermieri a cui oggi assistiamo è prova che il requisito richiesto dall’art. 12 della L.r.31/97 “…disporre di personale sanitario, professionale e tecnico commisurato, nel numero e nella qualificazione professionale, alle attività e prestazioni erogate”, sicuramente viene disatteso.
Milano, 28 giugno 2007
Oriani, Porcari, Valmaggi, Concordati
