INTERPELLANZA
INTERPELLANZA 5106 - Inadeguatezza strutturale padiglioni Pio Albergo Trivulzio (itl)
i sottoscritti consiglieri regionali
venuti a conoscenza dello stato di degrado e inadeguatezza strutturale in cui versano alcuni padiglioni del Pio Albergo Trivulzio di Milano, situazione denunciata anche in una inchiesta giornalistica pubblicata in questi giorni;
preso atto che il Pio Albergo Trivulzio ha 1140 posti letto di cui 300 destinati alla riabilitazione e i restanti 841 a Residenza sanitaria assistita, assoggettati quindi al pagamento di una retta che va da 2.200 euro al mese per le stanze triple fino a 3.250 per la stanza singola;
verificato che la DGR VII/7435 relativa ai requisiti per l'autorizzazione al funzionamento e per l'accreditamento delle RSA raccomanda alcuni standard strutturali come ad esempio: camere da 1 o 2 posti letto, di metratura non inferiore ai 18mq, dotate di impianto di condizionamento dell'aria e con servizi igienici annessi, standard disattesi dal Pio Albergo Trivulzio dove più della metà delle stanze hanno 3, 4 o 5 posti letto;
considerato che, in totale difformità con la reale condizione della struttura, la Carta dei Servizi del Pio Albergo Trivulzio garantisce che: "la RSA, non è solo luogo di cura ed assistenza, ma anche luogo di vita, pertanto essa intende offrire alle persone anziane non autosufficienti l'ospitalità in una struttura confortevole, accogliente e tecnicamente adatta a soddisfare le loro esigenze";
interpellano la Giunta e l'Assessore competente
- affinchè promuovano a brevissimo termine una accurata ispezione presso il Trivulzio per verificare le irregolarità segnalate e, se veritiere, vengano adottati i dovuti provvedimenti sanzionatori;
- affinchè il sistema dei controlli sia più rigoroso al fine di garantire agli ospiti di queste strutture i requisiti strutturali e gli standard assistenziali previsti dalla normativa regionale;
- affinchè si impegni a relazionare periodicamente alla Commissione consiliare competente gli esiti delle verifiche previste sulle strutture accreditate, pubbliche e private.
Milano, 31 luglio 2007
Oriani, Valmaggi, Porcari, Benigni
