INTERPELLANZA 5117
I lavoratori Wind subiscono drammaticamente gli effetti dei più complessivi interventi di politica industriale che hanno messo a dura prova l'intero settore delle telecomunicazioni nel nostro Paese
Wind Telecomunicazioni - bloccare il trasferimento da Milano a Roma
I Consiglieri regionali
Premesso che
l’imprenditore egiziano Naguib Sawiris acquistò due anni fa dalla principale impresa di fornitura energetica pubblica italiana, ENEL, la quota residua del 26% nella Weather Inestment, che controlla al 100% Wind Telecomunicazioni SPA senza assicurare di fatto né le necessarie garanzie occupazionali né quelle sugli investimenti;
Wind Telecomunicazioni SPA ha recentemente presentato uno studio di fattibilità su possibili trasferimenti da Milano a Roma dell’attività di staff e delle attività di eccellenza relative alla telefonia fissa, finora ubicate in gran parte nel comprensorio milanese;
Wind intende vendere le cosiddette “torri” (vale a dire le stazioni radio base) con l’unico obiettivo, secondo le organizzazioni sindacali, di incamerare risorse;
Nell’ultimo quadriennio l’azienda ha avviato vari interventi di ristrutturazione, che hanno portato, sempre secondo la denuncia delle organizzazioni sindacali, all’uscita in media di circa 500 lavoratori l’anno;
Pur trattandosi di un’azienda in crescita negli Asset Customer-Operation-Rete e IT la stessa azienda ha rilevato la necessità di un diverso modello organizzativo nell’ambito di Customer-Operation che ha previsto la riduzione da 5 a 4 Call Center e condotto alla terziarizzazione del Call Center di Sesto San Giovanni costituito da 275 lavoratori;
I lavoratori Wind subiscono drammaticamente gli effetti dei più complessivi interventi di politica industriale che hanno messo a dura prova l’intero settore delle telecomunicazioni nel nostro Paese;
INTERPELLANO LA GIUNTA E L’ASSESSORE COMPETENTE
Per Sapere:
se la Giunta regionale intende attivarsi nei confronti di Wind Telecomunicazioni SPA al fine di valutare l’opportunità di bloccare i trasferimenti dalla sede milanese a quella di Roma, tutelando nel contempo l’integrità di Wind Telecomunicazioni SPA, garantendone gli attuali livelli occupazionali.
Milano, 19 novembre 2007
